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La zia Marietta era la sorella maggiore del padre del Poeta che ne piange teneramente
la morte, avvenuta l'8 marzo 1906, in una lettera alla madre,
dove rievoca "...l'odore singolare della stanza piena di immagini
pie".
Di queste sacre immagini si è conservato il quadro della " Madonna delle sette spade": è questa una stampa ottocentesca che ritrae la statua della
"Madonna Addolorata" venerata a Fermo (MC) nella Chiesa della "Madonna del pianto",
opera seicentesca dello scultore marchigiano Sebastiano Sebastiani (1).
Sulla stessa parete si trova il ritratto fotografico della madre
di d'Annunzio quasi ottantenne, Luisa de Benedictis, realizzato nel 1914; sulla destra un olio su tela ritrae una
elegante figura femminile, indicata dagli storici locali come
la dogaressa Anna Morosini o come Maria Votruba-Heurenova, donna bella ed elegante, traduttrice di alcune opere dannunziane
in lingua ceca, opera dell' artista pescarese L. Seccia.
Appoggiato alla parete è esposto un cassone in legno intagliato
con motivi tipici dell'arte popolare, destinato tradizionalmente
a contenere il corredo nuziale. |